Rete radon

La Rete Rilevamento Emissioni Gas Radon

Rregr

Nascita della Rete

L’Assessorato Territorio, Ambiente e Protezione Civile della Provincia Regionale di Ragusa, tramite il 10º Settore Geologia e Geognostica, ha avviato da alcuni anni un programma di studio sulla ricerca di una eventuale connessione tra emissione di gas radon dal sottosuolo ed eventi sismici dell’area iblea, che ha portato alla realizzazione nel 2003 della Rete Rilevamento Emissioni Gas Radon, affiancata alla Rete Sismometrica Provinciale.

La Rete Rilevamento Emissioni Gas Radon è attiva dal giorno 10 luglio 2003. Attualmente è composta da 3 stazioni sismiche fisse installate nei comuni di Monterosso Almo, Ragusa, Modica, Scicli e collegate al Centro Elaborazione Dati di Ragusa. Dal novembre 2006 l’intera attività di rilevazione e acqusizione dati è stata certificata secondo la norma ISO 9001:2008.

 

Collaborazioni

Per approfondire la conoscenza delle modalità di emissione di radon dal sottosuolo del territorio della provincia di Ragusa, per il conseguimento degli obiettivi programmati, dato il loro alto interesse e profilo tecnico-scientifico, e trattandosi di tematiche specialistiche, è stato necessario provvedere, tramite opportune convenzioni, alla consulenza ed alla direzione scientifica da parte del C.U.T.G.A.N.A. (Centro Universitario per la Tutela e Gestione degli Ambienti Naturali e degli Agro-ecosistemi) dell’Università degli Studi di Catania.

 

Obiettivi della Rete

  • analisi del Potenziale di Esalazione di Radon dal Suolo (PERS) attraverso l’analisi dei dati sulla concentrazione del radon nel suolo e la comparazione con le caratteristiche geologiche delle aree in esame e verifica dell’applicabilità di tale modello al territorio ibleo
  • individuazione di un’eventuale correlazione tra i terremoti registrati dalla rete sismometrica e variazioni della concentrazione nel suolo del radon
  • definizione di linee guida per la misura di concentrazione di radon nel suolo
  • monitoraggio della concentrazione di radon in ambienti indoor
  • monitoraggio della concentrazione di radon disciolto nelle acque di pozzi e sorgenti

 

Strumentazione

Le stazioni sono costituite da strumenti prodotti dalla Genitron Instruments GmbH:

  • rivelatore a camera di ionizzazione AlphaGUARD PQ2000 PRO
  • pompa d’aspirazione AlphaPUMP
  • sonda capillare con asta di perforazione
  • filtri aquastop e progenie per bloccare l’umidità e i prodotti di decadimento del radon
  • web server e modem GSM per la connessione e la trasmissione dati

È inoltre in dotazione un rivelatore portatile Genitron AlphaGUARD PQ2000 PRO accessoriato per la misura della concentrazione di radon in ambienti indoor, in suolo e nelle acque (pozzi, sorgenti, ecc.).

 

Centro Elaborazioni Dati

Il Centro Elaborazione Dati di Ragusa gestisce i collegamenti telematici con le stazioni di rilevamento, acquisisce i dati registrati, elabora le informazioni raccolte mediante particolari software di analisi dati.

 

Attività di rilevazione della concentrazione di radon in ambienti indoor

Le misure finora attuate hanno interessato diversi edifici scolastici di pertinenza provinciale ed hanno utilizzato le seguenti tecniche di misura: dosimetri a canestri di carbone attivo esposti per 48 ore nei locali da esaminare, rivelatore portatile per misure in continuo delle variazioni di concentrazione di radon; rivelatori di tracce a stato solido CR39 esposti per circa tre mesi nei locali da esaminare. È in fase di esecuzione una nuova campagna di misure che interesserà alcuni edifici scolastici di Ragusa e Modica.

È in corso il Piano di Monitoraggio Regionale del Radon, che, di concerto con l’A.R.P.A. Sicilia (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) ed in accordo alle finalità espresse a livello nazionale nel Piano Nazionale Radon, prevede la distribuzione di circa 500 dosimetri da installare presso altrettante estratte in modo casuale nel territorio provinciale, al fine di valutare l’esposizione della popolazione al radon.

 

Attività di rilevazione della concentrazione di radon lungo faglie e in acqua

Nell’ottica di una maggiore conoscenza delle caratteristiche di emissione del radon da strutture geologiche, è stata avviata una campagna di misure di noise sismico in situ in corrispondenza di alcune faglie localizzate in contrada Maltempo (Ragusa), sulla cui area ricade l’epicentro del terremoto del 30.12.2004, così come ubicato dal Centro Elaborazione Dati. Sulla stessa area saranno eseguite misure di concentrazione di radon in acque di pozzi e sorgenti.

 

Collaborazioni con altri Enti

Di concerto con l’A.R.P.A. Sicilia (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente), Dipartimento Provinciale di Ragusa, sono state eseguite misure di concentrazione di gas radon nell’ipogeo denominato “Grotta dei funghi” a Ragusa Ibla, nell’ambito del progetto pilota “Piano per la valutazione delle concentrazioni di radon in ambienti ipogei” condotto dalla sezione regionale dell’A.R.P.A.

 

Bollettino Radon Ibleo

Da questa pagina è possibile scaricare il Bollettino Radon Ibleo.

 

Collegamenti