Sulla scorta dell’attività congiunta svoltasi nel corso del 2009, sarà avviata dall’Assessorato provinciale al Territorio, Ambiente e Protezione Civile, dalla struttura territoriale di Ragusa dell’Arpa Sicilia e dall’ Asp di Ragusa, anche quest’anno, un’attività di controllo e monitoraggio finalizzata all’individuazione di possibili fonti di inquinamento lungo il litorale ibleo. L’assessorato al Territorio e Ambiente contribuirà mettendo a disposizione dei tecnici i mezzi nautici in dotazione.
“Rinnoviamo ancora una volta il nostro impegno a sostegno della difesa e tutela dei nostri mari – spiega Mallia – e accogliamo anche le numerose segnalazioni pervenute dalla Capitaneria di porto e da privati cittadini relative alla presenza di scarichi anomali lungo il litorale ibleo”.
L’attività prevede una perlustrazione via mare dell’intera costa nonché operazioni di prelievo volte ad esaminare la qualità delle acque.
“Come più volte ribadito – continua Mallia – questo Ente intende portare avanti tutte quelle azioni necessarie non solo a tutelare il nostro ambiente ma sopratutto la salute pubblica. L’attività che verrà messa in campo ci permetterà non solo di effettuare le dovute analisi che accertino lo strato di salute delle acque ma anche ad individuare, lungo il litorale, la presenza di scarichi anomali o di falle ai sistemi depurativi, spesso causa della presenza di strane chiazze in mare”.
“In questo modo – conclude Mallia – cercheremo di eludere una volta per tutte i dubbi intervenendo, laddove vengano riscontrate anomalie, tempestivamente”.
Sulla scorta dell’attività congiunta svoltasi nel corso del 2009, sarà avviata dall’Assessorato provinciale al Territorio, Ambiente e Protezione Civile, dalla struttura territoriale di Ragusa dell’Arpa Sicilia e dall’ Asp di Ragusa, anche quest’anno, un’attività di controllo e monitoraggio finalizzata all’individuazione di possibili fonti di inquinamento lungo il litorale ibleo. L’assessorato al Territorio e Ambiente contribuirà mettendo a disposizione dei tecnici i mezzi nautici in dotazione.
“Rinnoviamo ancora una volta il nostro impegno a sostegno della difesa e tutela dei nostri mari – spiega Mallia – e accogliamo anche le numerose segnalazioni pervenute dalla Capitaneria di porto e da privati cittadini relative alla presenza di scarichi anomali lungo il litorale ibleo”.
L’attività prevede una perlustrazione via mare dell’intera costa nonché operazioni di prelievo volte ad esaminare la qualità delle acque.
“Come più volte ribadito – continua Mallia – questo Ente intende portare avanti tutte quelle azioni necessarie non solo a tutelare il nostro ambiente ma sopratutto la salute pubblica. L’attività che verrà messa in campo ci permetterà non solo di effettuare le dovute analisi che accertino lo strato di salute delle acque ma anche ad individuare, lungo il litorale, la presenza di scarichi anomali o di falle ai sistemi depurativi, spesso causa della presenza di strane chiazze in mare”.
“In questo modo – conclude Mallia – cercheremo di eludere una volta per tutte i dubbi intervenendo, laddove vengano riscontrate anomalie, tempestivamente”.