Rilievi batimetrici

Gommone

Un’applicazione specialistica del rilevamento dati XYZ è il rilievo batimetrico dei fondali. Se nel rilievo topografico terrestre la Z è rappresentata dalla quota del punto (riferita al livello medio del mare o all’ellissoide di riferimento), nei rilievi batimetrici la Z è rappresentata dalla profondità del fondale marino rispetto al livello medio del mare. In questo caso l’attrezzatura topografica viene utilizzata per acquisire le coordinate planimetriche XY mentre per misurare la Z si utilizza un ecoscandaglio.

Il 10° Settore Geologia si è opportunamente attrezzato per questo tipo di attività acquisendo un battello pneumatico con chiglia in vetroresina e motore fuoribordo, un ecoscandaglio single beam, un computer portatile idoneo all’uso marino ed il software di navigazione ed acquisizione dati Hypack Max, che permette la pianificazione e memorizzazione delle rotte lungo le quali eseguire il rilievo, l’interfacciamento del sistema GPS e dell’ecoscandaglio con la memorizzazione dei dati ed il post-processing dei dati.

Operativamente la Stazione Base viene posizionata su un caposaldo a terra di coordinate note, la Stazione Rover viene montata sul gommone con l’antenna di ricezione GPS in asse con il bulbo dell’ecoscandaglio. Si procede quindi a bassa velocità utilizzando il software di navigazione per seguire le rotte prestabilite, acquisendo contemporaneamente i dati relativi alla posizione ed alla profondità.

 

Foto

 Gommone attrezzato per i rilievi batimetrici. Gommone attrezzato per i rilievi batimetrici.